E' stato giustamente affermato che il 1963 è l'anno in cui si comincia a fare sesso nei film, in modo più o meno soft. Ma l'anno prima la censura aveva preteso che l'età di Lolita, nella versione del film di Stanley Kubrick, fosse portata da 12 a 14 anni e imposto a Leslie Caron di incerottare i suoi capezzoli per una scena in camera da letto in "The L-Shaped Room". Nel 1965 si assiste alla prima scena di orgasmo sullo schermo e tre anni più tardi arriva "Hugs and Kisses", un film svedese che propone la prima inquadratura frontale di nudo integrale femminile.
Sexi Shop vendono ManetteOliver Reed e Terence Stamp ci hanno offerto il primo nudo frontale maschile, cosa di cui andavano molto fieri. Il pene di Stamp si intravede anche in Teorema (1968) di Pasolini, ma l'anno successivo arrivano i genitali di Reed, in "Donne in amore", che lasciano un'impronta permenente nella storia del cinema. Il regista Ken Russel convinse Oliver Reed e Alan Bates a lottare nudi con l'aiuto di una bottiglia e mezza di vodka. Nel 1970 Joe Dallesando, nel film "Flesh" di Andy Warhol, mostra con orgoglio di essere il possessore della prima erezione maschile sulla scena. Dopo due anni dalla sua uscita e dopo che la polizia aveva fatto un raid in un cinema di Soho, sequestando la pellicola, il film fu riabilitato.
Bambole Gonfiabili, Falli e PreservativiLa tensione si alza con "I Diavoli" (1971) nonostante le rassicurazioni fatte da Russel alla censura: "Ho ripulito l'altare dalla m...a, ridotto le fustigazioni e tagliato le orge". Il film shockò le platee. Sempre nel 1970, "Cane di paglia", di Sam Peckinpah, fece quasi morire d'infarto i censori che imposero il taglio di una scena di stupro anale nei confronti di Susan George.
Posted at 12:01 pm by paciucco